Il bando, senza perdere le informazioni importanti
I dati qui sotto sono separati dal testo del portale e organizzati per decidere rapidamente se approfondire. La fonte ufficiale resta sempre il riferimento vincolante.
Destinatari e requisiti
- La misura si rivolge alle imprese turistiche di tutte le dimensioni localizzate su tutto il territorio nazionale operanti in uno dei settori identificati dai codici ATECO di cui all’articolo 5, comma 1 del Decreto 16 marzo 2026 e inoltre
- alle imprese operanti in altri settori, attive da almeno 3 anni che, dimostrano aver realizzato oltre il 50% del fatturato da attività turistiche
- ai proprietari delle strutture interessate dal piano di investimento agevolato, a condizione che siano costituiti nella forma di impresa, avvalendosi dei requisiti dei gestori.
- Sono ammissibili, inoltre, le imprese estere che dimostrino, tra l’altro, di avere una sede sul territorio italiano alla data di presentazione della domanda ed essere in possesso di codice fiscale/P.IVA italiano.
- Il piano di investimento può essere realizzato anche in forma congiunta, mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete. La rete, costituita da un massimo di 5 imprese, deve essere registrata presso la CCIAA di competenza da almeno 3 anni,deve esserestrutturata nella forma della rete soggetto.
- Cosa finanzia
- Sono agevolati programmi di investimento, con un importo minimo di spesa di 1 milione di € e massimo di 15 milioni di €, avviati dopo la presentazione della domanda.
- Le spese, sulla base di quanto previsto dall’Allegato 3 del DD n. 96263 del 18 giugno 2026, devono essere finalizzate, in via prevalente, al miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture turistiche ( ad es. coibentazione dell’involucro edilizio e delle reti di distribuzione; sostituzione dei serramenti e delle superfici vetrate; sostituzione delle caldaie esistenti con caldaie ad alta efficienza a condensazione, realizzazione di pareti ventilate, riqualificazione energetica di…
- Tali interventi, definiti “ trainanti ” devono rappresentare almeno il 51% del valore degli investimenti ammissibili dal programma presentato. Essi possono essere combinati anche con altri interventi definiti “trainati”.
- Gli investimenti trainati possono essere finalizzati, tra l’altro, alla digitalizzazione dell’ecosistema turistico, delle filiere turistiche, agli investimenti per il rispetto di criteri ambientali, sociali e di governance (ESG), alla dotazione di sistemi di automazione, alla misurazione intelligente per aumentare l’efficacia delle misure di efficienza energetica, alla limitazione del consumo di energia e ad altri interventi accessori.
Finalità e caratteristiche dell'agevolazione
Partenariato e durata
Cosa finanzia
- Sono agevolati programmi di investimento, con un importo minimo di spesa di 1 milione di € e massimo di 15 milioni di €, avviati dopo la presentazione della domanda.
- Le spese, sulla base di quanto previsto dall’Allegato 3 del DD n. 96263 del 18 giugno 2026, devono essere finalizzate, in via prevalente, al miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture turistiche ( ad es. coibentazione dell’involucro edilizio e delle reti di distribuzione; sostituzione dei serramenti e delle superfici vetrate; sostituzione delle caldaie esistenti con caldaie ad alta efficienza a condensazione, realizzazione di pareti ventilate, riqualificazione energetica di…
- Tali interventi, definiti “ trainanti ” devono rappresentare almeno il 51% del valore degli investimenti ammissibili dal programma presentato. Essi possono essere combinati anche con altri interventi definiti “trainati”.
- Gli investimenti trainati possono essere finalizzati, tra l’altro, alla digitalizzazione dell’ecosistema turistico, delle filiere turistiche, agli investimenti per il rispetto di criteri ambientali, sociali e di governance (ESG), alla dotazione di sistemi di automazione, alla misurazione intelligente per aumentare l’efficacia delle misure di efficienza energetica, alla limitazione del consumo di energia e ad altri interventi accessori.
- Ai suddetti interventi possono inoltre aggiungersi investimenti per l’acquisizione di servizi di consulenza esclusivamente in favore delle PMI nonché di servizi di consulenza in materia di tutela dell’ambiente e di energia in favore delle imprese di qualunque dimensione.
- Ciascuna impresa può presentare un’unica domanda, che deve riferirsi ad un programma o piano di investimento unitario e organico relativo alla realizzazione di uno o più progetti di investimento su una o più strutture / unità locali.
- Gli investimenti devono essere conclusi entro 18 mesi dalla data di concessione delle agevolazioni e, in ogni caso, non oltre il 30 settembre 2028.
- Agevolazioni
- Le agevolazioni sono concesse, nei limiti delle intensità massime di aiuto ai sensi degli articoli applicabili del Regolamento GBER 18, 28,38, 38-bis, 41e 49, o anche in forma de minimis, sulla base di una combinazione tra contributi a fondo perduto e finanziamento agevolato.
- Al fine di rispettare la ripartizione delle risorse disponibili previste dal Decreto 16 marzo 2026, le agevolazioni sono ripartite secondo un mix agevolativo predefinito, articolato in una quota pari al 54%, a fondo perduto e una quota pari al 46%, tramite finanziamento agevolato.
Come candidarsi
la domanda, è richiesto il possesso di un indirizzo PEC attivo, registrato nel Registro delle imprese.
Documenti ufficiali
Matching e storico modifiche
Il piano Pro aggiunge pertinenza rispetto al profilo, alert su proroghe e cronologia verificabile.
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